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Questo e' il quarto turno di Marcel

Il nostro paziente Marcel Bujnowski (Chicago, USA) e' qui per il quarto turno di terapia. Durante il primo turno, dopo aver participato alla terapia con l'applicazione della tuta terapeutica-cosmica "Adeli", era in grado di camminare con le stampelle - INDIPENDENTEMENTE. Durante i turni successivi furono notati altri miglioramenti: una riduzione del Riflesso Asimmetrico Tonico del Collo, oppure la capacita' di camminare da solo con una stampella. Attualmente Marcel e' molto di piu' efficente dal punto di vista motorio, piu' volentieri partecipa alle terapie del pomeriggio, durante queste terapie disegna, progetta, senza la necessita d'aiuto, dunque da solo. L'Euromed e' molto contento del suo successo e gli auguriamo buona fortuna.


La nuava terapia del pomeriggio

Il Centro di Riabilitazione "Euromed" ha introdotto una nuova terapia - terapia tramite il movimento. Lo scopo di questa terapia e' di sperimentare e diventare consapevoli delle parti bloccate del corpo, attraverso movimento creativo, un' esperienza consapevole e sensuale delle condizioni del propio corpo. Il movimento e la musica vengono usati per la profilatica psico-pedagogica.

L'Euromed ha elaborato i risultati di soddisfazione dei nostri clienti, ottenuti durante il periodo da gennaio fino all' aprile del 2005. Le analisi sono state elaborate basate sui questionari riempiti dai nostri pazienti durante ogni turno, oppure dalle osservazioni riferite direttamente alla nostra Rappresentante dei Clienti. I nostri pazienti i quali risposero al questionario, hanno evaluato la nostra terapia, paragonandola ad altri metodi di riabilitazione, il 90% sono daccordo che la nostra terapia e' migliore di altre terapie. I motivi sotto elencati spiegano il motivo perche' i genitori dei nostri pazienti valutano la nostra terapia come la migliore. - questo metodo e' il migliore perche' punta verso la crescita della forza muscolare e l'efficienza motoria
- la terapia con la Tuta Adeli insegna ad ogni paziente ad aver conoscenza del propio corpo, il metodo e' intensivo e complesso
- altri metodi di terapia non hanno mai portato evidenti risultati in un tempo cosi' breve
- i terapisti hanno un buon contatto con i pazienti ed hanno una conoscenza medica affondita
- la cosa meravigliosa di questa metodo e' il programma il quale viene ripetuto quotidianamente
- la terapia e' molto individuale, due o tre terapisti lavorano con ogni paziente, questo e' molto importante
- la terapia viene portate a termine in una maniera molto efficientemente e decisamente
- gli effetti guadagnati hanno sorpassato le mie aspettative.
Noi siamo molto soddisfatti con i risultati, e' anche piu' le opinioni sulle visite con il medico ortopedico, la logopedista e la psicologa sono migliorate.


Tempo libero

Ai nostri pazienti piace passare il tempo libero passegiando sulla spiaggia, localizzata a 50 metri dal nostro centro. Il nostro centro e' recintato e' ha un terreno di gioco adattato al disabile. Siccome Mielno e' localizzato cosi' vicino al mare i nostri pazienti possono beneficiare del nostro microclima, ricco di iodio. Per fare a si che il turno di marzo fu' piu gradevole, Euromed ha organizzato una gita a Stetino (Szczecin), una citta a distanza di 150km. Abbiamo altri suggerimenti, gite per Kolobrzeg una bella citta' non distante dal nostro centro, oppure in falo'. Per gli individui i quali preferisco altri metodi di rilassamento suggeriamo l'uso della nostra piscina oppure l'uso del jacuzzi, una sala di fitness, oppure i trattamenti dell' hydromassage.


Il Glos Koszalinski Nr 301 (3972), 24-26XII. 2004, Parkinson w Kombinezonie, scritto da Ilona Stec


Il centro di riabilitazione Euromed a Mielno, Polonia che fin adesso si e’ specializzo nella riabilitazione dei bambini colpiti da lesioni cerebrali usando una tuta cosmica, ha cominciato ad accogliere anche adulti. I primi pazienti adulti accolti da questo centro sono stati pazienti colpiti da lesioni alla spina dorsale a causa di incidenti. Recentemente il centro ha accolto 5 pazienti con il Parkinson. Questo turno sperimentale e’ il risultato di una collaborazione tra l’Euromed e la Clinica Militare di Neurochirurgica nell’Ospedale Clinico della citta’ di Bydgoszcz, con il suo primario il Dottor Proffessore Mark Harat. La clinica di Bydgoszcz si specializza nel trattamento chirurgico in malattie Parkinson. I sudetti 5 pazienti provenivano dalla clinica di Bydgoszcz.


Siamo tornati a visitarli dopo un turno di tre settimane. L’ultima terapia, l’ultima visita. Come si sentono? – Forse un angelo custode mi ha mandato quidice con contentezza la signora Ewa Wisiorek proveniente dalla citta di Bydgoszcz, una persona del gruppo che non e’ stata precedentemente operata. Lei soffre di questa malattia da 11 anni – E’ una malattia che avanza. All’inizio come primo sintomo e’ un rallentamento delle funzioni motorie. Poi un lieve tremore che diventa a mano a mano piu’ intensivo. Alla fine e’ impossibile ad eseguire le attivita’ che prima sembravano cosi’ semplici. Diventa un problema a lavarsi a pettinarsi, a sbattere delle uova – su la sua malattia la signora Ewa sa quasi tutto. – I sintomi del Parkinson sono vari. Ad una pesona rallentano le funzioni motorie, ad un altra si accelerano. Nelle persone dove i movimenti si accelerano, mentre camminano fanno passi molto piccoli, molto svelti e spesso, cadono e si fanno del male. Aggiunge la signora Ewa.


Lei prima di venire a Mielno, non usciva mai di casa da sola. Aveva disturbi molto forti dell’equilibrio. Succedeva spesso che le sue gambe crollavano sotto di lei, e poi cadeva. Quando andava a fare una passeggiata qualcuno doveva sempre accompagniarla – Dopo questo turno di riabilitazione a Mielno, cammino autononimamente, posso andare da sola a fare delle passeggiate – e’ molto contenta. – Mi hanno anche aiutato con la mia spina dorsale la quale era molto riggida. Prima potevo sollevare la testa dal materazzo appena 10 centimetri. Adesso indossando la tuta sono in grado di fare 30 addominali, uno dopo l’altro. Mi sono rinforzata non solamente dal punto di vista fisico ma anche psycologico. Questo e’ quello che pensa la signora Ewa.


Rompevo la testa contro i muri


Jósef Harmaciński ha nella citta di Słupc nella reggione di “Weilkopolska” un podere, si e’ ammalato con il Parkison otto anni fa. A febbraio dell’anno corrente fu operato. – Dopo l’intervento ho notato un grande miglioramento. Prima dell’intervento no potevo camminare in una maniera normale. Rompevo la test contro i muri, non sapevo come fermarmi, il mio tremore era molto forte. Non potevo mangiare, vestirmi, sdraiarmi sul letto – risponde il signor. Jósef. Era molto giu’ di morale, lui e’ sempre stato una persona molto attiva pieno di vita, tutto ad un tratto non potevo fare niente senza l’aiuto delle persone piu’ care a me lui. Dopo l’intervento poteva dar da mangiare alle galline, i cani prendere le uova dalle sue galline. Quando arrivo’ a Mielno, non era possible a convicerlo di mangire i pasti con altre persone. Si vergogniava della sua malattia, della sua disabilita’. La signora Małgorzata con molte difficolta’ lo convinse di sedersi nella mensa con altre persone. – Ha fatto bene – amette adesso il signor Jósef. Małgorzata Kopacz, una delle terapiste dell’Euromed, insieme alla tutrice del gruppo, lodano il signor Jóseph – Adesso se la cava da solo molto bene, e non ha bisogno di aiuto. Forse un po’ la mattina con la colazione perche’ va di fretta per non far di ritardo alla terapia.


La cosa peggiore per il signor Jóseph e’ la tuta. – Durante gli esercizi con la tuta mi pareva di essere in un poligonie militare – lui dice. Pero’ lo amette che ci sono miglioramenti. Precedentemente per esempio non era in grado di sollevare la mano in aria – Adesso la sollevo senza nessun problema, posso mantenere la spalliere e dondolo come un atleta – scherzando. – Gli esercizi con la tuta stendono le contratture delle spalle. E’ molto doloroso, pero’ prima gli viene fatto un massaggio, impacchi, ed terapia per diminuire i dolori (fisioterapia). Poi c’e’ una serie di esercizi, un bagno nel Jakuzzi, ed altri esercizi – aggiunge la signora Małgorzata Kopacz. I pazienti partecipano alla terapia manuale, hanno una consultazione con la psychologa, logopedista, hanno musicoterapia, e terapia dove ballano con la musica.


La mia mano si muoveva in una “maniera spaventosa”


- Non ho neanche avuto il tempo di andare a fare una passegiata sul mare – si dichiara il signor Aleksander Wróblewski proveniente dalla citta di Bydgoszcz – Questi esercizi sono mortali. Pero’ ogni essere umano vorrebbe mantenere le sue abilita’ fisiche al piu’ lungo possible per non diventare un peso alla societa’.


Il signor Olek e’ ammalato da 12 anni. I primi sintomi li noto’ mentre guidava la macchina. La mano gli tremava mentre manteneva il volante. Aveva problemi anche nel scrivere. Il neurologo gli diede la diagnosi, Parkinson. Due anni fa’ fu sottoposto al primo intervento – per il tremore alla mano. La mano si “muoveva” in una maniera spaventosa, per me erea difficile a mangiare da solo. Alla fine il tremore divento’ una cosa insopportabile – ricorda il signor Olek. – Dopo il primo intervento, fu necessario il secondo. Il tremore smesse Adesso avro’ il prossimo intervento per diminuire la rigidezza aggiunge. Il signor Olek vive da solo. Pranza in una mensa, pero’ la spesa e le pulizie di casa se le fa’ da solo.


Non ballero’!


Il signor Krzysztof, uno scienziato proveniente dalla citta di Szczecin, non c’e’ stato modo per convincerlo a parteciapare alla “chorioterapia”. Disse che non avrebbe ballato, e basta. E’ arrivato a Mielno, due settimane dopo il secondo intervento al cervello. Soffre di Parkinson da 4 anni, la malattia si e’ sviluppata in una maniera molto svelta. Quando arrivo’ al centro di riabilitazione Euromed il suo corpo era proteso ad angolo piatto. Dopo il turno il suo corpo era meno proteso, il suo linguaggio era diventato piu’ chiaro. Si sente meglio, ha piu’ energia. Il soggiorno qui ha svegliato in me una speranza,: crede che smettera’ di essere un peso per gl’altri. Nel gruppo c’e’ anche il signor Juanusz proveniente dalla citta’ di Koszalin, lui viene al centro per la terapia pero’ dorme a casa sua.


Abbiamo avuto fortuna


Era un turno promozionale. I paziente hanno pagato solamente per il vitto e alloggio. Il costo della terapia e’ stato coperto dall’Euromed. – Quando abbiamo scoperto che la nostra terapia poteva essere applicata sui pazienti con il Parkison – precendentemente furono fatte delle varie indagini, abbiamo deciso di organizzare un turno sperimentale. Anche noi eravamo curiosi di vedere come la terapia con l’applicazione della tuta puo’ funzionare con le persone affette con questa malattia. I risultati sono molto promettenti, pero’ ci sono ancora molte domande, le quali vogliamo avere delle risposte, per questo a febbraio vogliamo organizzare un altro turno simile a questo – dichiara il direttore dell’Euromed Ryszard Kowalczyk – Noi siamo stati fortunati che abbiamo la possibilita’ di attendere un turno promozionale, pero’ per tanti ammalati una cura del genere non e’ possible senza avere un tipo di sovvenzione. Abbiamo speranze che se l’eficacia di questa terapia verra’ confermata, forse la mutua nazionale oppure delle organizzazioni le quali assistono l’andicap, ci verranno incotro con un programma di sovvensione. – dichiara la signora Ewa Wisiorek.


L’opinione dell’esperto: Sono rimasto stupito


Il Professor Marek Harat, arrivato al centro Euromed alla fine del turno, e’ rimasto molto contento con i risultati della terapia.


- In tutti i pazienti abbiamo ottenuto un miglioramento molto ovvio nella loro autonomia, postura, movimento, ed anche il loro morale. La silhoutte dei pazienti con disturbi della postura si e’ corretta. Forse non del tutto ma in una maniera evidente. I pazienti sono piu’ autonomi, e riescono ad eseguire attivita’ quotidiane. Si spostano con piu’ abilita’, le difficolta’ con l’equilibbrio sono diminuite, e il coordinamento dei movimenti e’ migliorato. Abbiamo notato una diminuzione della rigidezza nelle articolazioni e nella tensione muscolare. Nei casi di disturbi dellai postura e la coordinazione dei movimenti – il miglioramento e dovuto agli esercizi durante l’uso della tuta. Questi tipi di disturbi sono molto difficili a curare con farmaci.


Si nota un considerabile miglioramento nello stato pshycologico dei pazienti. Il motivo perche’ si sentono meglio di morale e’ grazie alla pshycoterapia, ma anche al fatto che le loro abilita’ fisica sono’ migliorate.. Dovuto al fatto che i pazienti hanno cominciato ad essere piu’ automomi, si possono muovere piu’ facilmente, ha cambiato il loro modo di pensare, adesso e’ piu’ positivo. Sono veramente rimasto stupito. La depressione, la mancaza d’iniziativa sono spesso sintomi che accompagniano questa malattia. Nel frattempo uno dei pazienti, il quale non poteva accettare il suo stato, avendo un dubbio continuo sul senso di continuare a vivere una vita cosi’, ogni giorno si chiedeva, perche’ il Signore mantiene uno come me su questa terra – adesso a cambito il suo punto di vista. Ha iniziativa, e vuole combattere per ottenere la sua efficienza. Queste persone hanno iniziato ad accettare il loro stato, hanno imparato ad eseguire esercizi, hanno capito che il loro sucesso ha a che fare con loro stessi, e sono tornati a casa con piu’ motivazione per continuare a curarsi. Questo e’ un’ottimo programma di riabilitazione.


Per quel che ne so no c’e un altro centro di riabilitazione in Polonia, il quale potrebbe eseguire una terapia cosi’ versatile e complessa per i pazienti colpiti dalla malattia del Parkinson – spiega il Professor Marek Harat.


Su che cosa avete basato i requisiti di Amissione per questo turno? – Abbiamo scelto pazienti con varie evoluzioni della malattia, per poi valutare sui quali la teripa ha i migliori risultati, e il massimo beneficio.




Syrena ha finto di rimodellare il suo edificio

Nel decembre del 2004 il Centro Syrena fu’ sottoposto ad una profonda rinnovazione dell’edificio. Sfortunatamente i nostri ospiti furono esposti a vari disturbi. Il Centro Euromed e l’amministrazione
delle facilita’ Syrena vorrebbero scusarsi un’altra volta per i disagi e’ le difficolta’ incotrate dai nostri ospiti durante il soggiorno nel mese di Dicembere 2004. Speriamo che il miglioramento dello standard della nostra struttura potra’ compensare nel futuro per l’inconvenienze del passato.

 

Riconoscimento


Per voi